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Annunci online

  Lantipatica [ WHAT THE MIND CAN CONCEIVE THE BODY CAN ACHIEVE ]
         

VIETATO AI MINORI

E' Natale. E noi, che cosa abbiamo fatto?




Questo è ciò che accade intorno a noi. Sono immagini forti,e se avete paura di piangere, guardatelo lo stesso. Perché io sto piangendo, ma non posso chiudere gli occhi. Non più. 

 www.kamforsud.org

Possiamo. 







"Non condivido le tue idee, ma lotterò fino alla morte
affinché tu possa esprimerle"
(Evelyn Beatrice Hall con pseudonimo S[tephen] G. Tallentyre.) 



SCRIVERE, CHE PASSIONE!



SE HAI SCRITTO UN ROMANZO, UN RACCONTO, UNA STORIA,
UN MANUALE, UN SAGGIO, SE HAI SCRITTO QUALCOSA,
E VUOI PUBBLICARLO ON-LINE, C'E' QUALCUNO CHE TI DICE COME FARE.

http://promessedautore.blogosfere.it/.it

GARANTISCO IO!









                                                 







Se vogliamo cambiare qualcosa, dobbiamo farlo noi. Se la politica italiana allo stato attuale vi soddisfa, purché non si tocchi il vostro giardino, non continuate a leggere. Ma se siete stanchi, sfiancati e amareggiati dai privilegi della casta, dalla distanza che i politici prendono dai cittadini, senza considerare che sono i cittadini, siamo NOI cittadini, a procurar loro benefit e privilegi, allora soffermati un momento a pensare.
Qualcosa si può fare, e deve partire da noi.
Si può cominciare firmando le petizioni per ottenere diritti che ci spettano.


http://prorete.antidigitaldivide.org/











www.volontapopolare.it




Aspettando l'edizione del 2008...

www.womensfictionfestival.com
www.womensfictionfestival.com










www.beppegrillo.it




Il libro

Fanculopensiero.
Forse non si può dire.
Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro.
Forse dà fastidio.
E poi quelle parentesi. Perché?
Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove?
Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate?
Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri?
Ora fermatevi, smettete per un attimo di fare quello che state facendo, appoggiate per terra questo libro e chiedetevi: "Cos'è che in questo momento vorrei fare più di ogni altra cosa?".
E fatelo.
(www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788807171345-9



Inés dell'anima mia" è un romanzo epico che narra le avventurose vicende, realmente accadute ma poco note, dell'eroina della Conquista spagnola. Attraverso gli occhi stanchi e saggi di una Inés ormai alla fine della propria esistenza, Isabel Allende ripercorre la vita della giovane e indomabile protagonista che, sull'onda dei sentimenti, affronta incredibili viaggi, eroiche battaglie, amori travolgenti, lotte per il potere, trasgressioni, onori e disonori con un coraggio e una passione indimenticabili. 

(www.bol.it/libri/scheda/ea978880701711.html )






E' una storia di giovani inquieti sullo sfondo della West Coast degli anni Settanta. Leo scrive in prima persona raccontando di sè e dei suoi amici Sal, Walter, Alex-Little Gorilla e delle donne che gravitano nella sua vita. I personaggi femminili del libro hanno un enorme fascino: determinate, concrete, passionali, decise, intense. Ne escono fuori dei ritratti assolutamente positivi di un genere femminile dal carattere irresistibilmente risoluto, quasi a far da contraltare all'insicurezza e alla provvisiorietà dei personaggi maschili.
Ma chi è questo Yul? Che fa questo Yul? E' presto detto: fa il "trapezista alla Sorbona", è chi farebbe sempre le cose meglio e nel modo sempre giusto. Potrebbe essere quasi un'ossessione, se Leo e gli altri avessero tempo per pensarci. Ma il tempo non c'è mai, i ragazzi sono sempre perennemente in ritardo, gli eventi sono sempre più veloci e le cose precipitano sempre più velocemente, tanto che Leo, Sal e Walter hanno solo ottantaquattro ore per raggiungere New York per prendere un volo per l'Europa. Scappano, come forse hanno sempre fatto nella loro vita, senza capire neanche bene perché e da cosa. E, scappando, portano con sè l'inquietudine di una generazione vorticosa, frenetica, confusionaria e forse proprio per questo ancora più appassionata e affascinante.
(
www.culturaspettacolo.it/index.asp?action=showarticle&idart=373)




"Ho scritto "L'italiano - Lezioni semiserie" per denunciare le violenze contro la nostra lingua, ma non chiedo condanne. Lo scopo è la riabilitazione. Scrivere bene si può. L'importante è capire chi scrive male, e regolarsi di conseguenza. Questo è un libro ottimista, e ha un obiettivo dichiarato: aiutarvi a scrivere in maniera efficace (un'email, una relazione, una tesi o un breve saggio: la tecnica non cambia). Si parte dal Decalogo Diabolico e si arriva ai Sedici Semplici Suggerimenti (metà appresi da Montanelli, metà ispirati a Flaiano). Ogni capitolo si chiude con un test o un quiz: una forma blanda di sadomasochismo, che certamente apprezzerete. Scrivo per mestiere dal remoto 1979 - avevo ventidue anni, i capelli neri e l'avverbio facile - e penso di conoscere alcuni trucchi. Trucchi onesti, che si possono insegnare (per esempio: come usare i due punti, il più sexy tra i segni d'interpunzione; come scegliere un aggettivo; quando rinunciare al congiuntivo: come evitare due 'che' in una frase, tanto brutti da essere illegali). Quindici anni fa ho scritto "L'inglese - Lezioni semiserie" (aggiornato fino al 2002, venti edizioni Bur). Adesso voglio provarci con l'italiano. Sono convinto che si possa imparare a scrivere bene, senza troppa fatica, e divertendosi. Se non ci riuscirete, mi prendo la colpa. Se ce la farete, sarà merito vostro. Affare fatto?" 

(
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978881701311.html)




Beppe Grillo ha raccolto 400 tra le 20.000 lettere di precari ricevute. Le ha messe insieme e ne ha fatto un libro. Gratis, se scaricato da Internet. Con spese di spedizione, se lo volete a casa.
Il precariato è il male sociale del secolo. Ogni tanto se ne parla. Grillo non ha detto.Ha fatto. Ma il libro non lo pubblicizza nessuno. Allora facciamolo noi, e che qualcuno ci dica qualcosa...
(se volete pubblicizzarlo nel vostro blog, copiate, copiate pure...)

http://grillorama.beppegrillo.it/schiavimoderni/






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13 settembre 2008

Allora io vado...

Lo ammetto: questo blog mi ha stancato.

a me piace cambiare, rivoluzionare, stravolgere.
Di quando in quando, ad intervalli non regolari nè prevedibili, cambio la disposizione dei mobili di casa mia, perché arriva sempre il punto in cui la staticità mi annoia. Con il blog è la stessa cosa:
voglio cambiare i mobili, mettere le tende nuove, ridipingere le pareti e sostituire le luci.

Del resto, non sono più la stessa che ha cominciato a scrivere. Antipatica si, ma ho cambiato qualche idea, smussato degli angoli, imparato cose nuove. L'unica cosa che non cambia, è la consapevolezza di non sapere niente! 

E ho deciso di sposarmi. Tra pochissimi mesi, tra l'altro. Ho già fissato la data, il catering, fatto la lista degli invitati e scelto il vestito. Anche il fidanzato, se la domanda vi ronzasse in mente.
Ecco un esempio di incoerenza.
Non amo la staticità, ma ho paura dei cambiamenti (sempre che non dipendano dalla mia volontà...), quindi, ho scelto di promettere ad un uomo che sarò fedele, coerente e determinata nella mia decisione. Almeno con lui!

La nuova me sta organizzando il matrimonio, sistemando casa e facendo progetti con l'uomo che  mi ha fatto "sbattere il cuore in petto" nel momento in cui l'ho visto per la prima volta.

Se volete passare a trovarmi nel delirio della nubenda, io sono qui:

www.comeorganizzareunmatrimonio.ilcannocchiale.it




permalink | inviato da Lantipatica il 13/9/2008 alle 19:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa



21 luglio 2008

DEPIL'AZIONE!

Ho interrotto il blog per prendermi spazio e tempo libero e sistemare la mia vita.

Rido moltissssimo!
La vita non si sistema mai! E’ sempre un gran casino, un vorticare interminabile di imprevisti previsti e non.
Mi sposo, faccio tre lavori, poi due, domani uno…non ho mai abbastanza tempo.
http://www.flickr.com/photos/violette-nailsroom/2376395945/

Ho scoperto di non averne quando ho guardato le unghie dei miei piedi. E ho deciso che devo dare priorità a manicure e pedicure. Forte della mia ipocrisia, ho sempre pensato di non essere vanitosa. Ma, adesso, lo ammetto. Lo sono diventata. Sarà che ho compiuto i 35, e la pelle non è più naturalmente levigata, il corpo non risponde più come prima, e gli acciacchi non possono essere ignorati.

Sono diventata una donna. Causa della mia consapevolezza: tre peli lunghi – lunghissimi - sulle gambe, sfuggiti alla furia implacabile del rasoio al profumo di aloe e menta. Devo, assolutamente devo, togliere quei peli, e aggiustare le sopracciglia. Io? Che non ho mai messo il rossetto in vita mia? Io, che armata di tronchesina e limetta di cartone ho fermato la crescita delle unghie alla bell’e meglio? Proprio io, che pensavo che le creme servissero solo a guarnire le torte!

E invece eccomi, nel mezzo del cammin della mia vita, acquistare un beauty-case spazioso per creme, cremine, intingoli e strumenti per ammorbidire l’avanzata inesorabile del tempo (ma quale gentiluomo?).


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. donna depilazione tempo

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26 aprile 2008

In catene!


(Foto di Stellacontact da Flickr)

Allora…

Dopo un periodo di prolungata assenza, torno con la primavera grazie all’invito di My che mi ha coinvolto in una deliziosa catena.

E dunque, ecco le sei cose che mi piace fare:

 
1. Attraversare al mattino i campi vicino casa mia, con Boogie indaffarato nella ricerca del coniglio perfetto.

2. Parlare con Ilaria. Ore e ore a dire cose più o meno serie.

3. Studiare uno dei miei argomenti preferiti: storia e letteratura ispanoamericana. E cercare di capire perché l’America Latina è soggetta ad una tale concentrazione di dittature.

4. Mangiare dolci: Tiramisù, panna cotta, salame di cioccolato.

5. Il pensiero di un momento libero per leggere il libro che mi appassiona.

6. Riuscire in qualcosa che credevo impossibile.

 
Ne aggiungo un altro.

 
7. Odorare il mare.

 
Adesso, il problema è  che coloro che avrei voluto incatenare sono già stati coinvolti. Quindi sta bene così. Non è la prima volta che interrompo una catena e, conoscendomi, neanche l’ultima.


REGOLAMENTO:

- indicare il link di chi vi ha coinvolti
- inserire il regolamento del gioco sul blog
- citare sei cose che vi piace fare e perché
- coinvolgere altre sei persone
- comunicare l’invito sul loro blog.

 

Con affetto

L’antipatica.




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1 marzo 2008

Dal produttore al consumatore


Se porta benefici a tutti, allora lo si può chiamare progresso.

Potrebbe sembrare un paradosso, ma i Farmer’ Market, i mercati dei contadini, sono un chiaro segno di progresso.

Vendita diretta, dai campi dei contadini alle borse dei consumatori, eliminando intermediari, sponsor, trasporti, confezioni inquinanti e costose. Frutta e verdura di stagione, come ai vecchi tempi.
 

Questo sono i Farmer’s Market (ma perché in inglese, dico io?).
In Toscana sono già attivi e si stanno diffondendo a macchia d’olio.

 
Comprare direttamente dai contadini permette un risparmio del 30%, e la qualità è assicurata.
 

Su

www.farmersmarket.it  

trovate i luoghi e gli orari dei mercati, quelli già attivi e quelli in fase di costruzione.

 

Che dire?

Evviva, evviva, evviva. Mai più fragole a Dicembre!

 

 




permalink | inviato da Lantipatica il 1/3/2008 alle 13:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa



28 febbraio 2008

Oggi parliamo di





Cara Lalla, ti scrivo per esporti un dubbio esistenziale che mi affligge da qualche anno.

Quando ero piccola immaginavo me stessa a trent’anni (cioè adesso) come una donna in carriera, piena di impegni, fidanzata senza impegno, autonoma e indipendente. Riuscivo a vedermi in un bell’ufficio, con la mia scrivania, nell’atto di dare ordini, gestire più cose contemporaneamente, parlare al telefono con persone importanti e affannarmi, con soddisfazione, per trovare un po’ di tempo libero. Il tempo libero però non lo immaginavo. Ero sempre lì, in tailleur, a lavorare. Sorridente e ben pettinata.

Adesso.

Mi rendo conto che sono figlia dell’ideologia femminista. Anzi no. Di quello che ne é rimasto. Il femminismo ha liberato la donna dalle catene che l’uomo (?) le aveva imposto. Dal ’68 in poi, la donna ha raggiunto traguardi impensabili già solo durante la seconda guerra mondiale. Adesso siamo libere di lavorare, scegliere, amministrarci, guadagnarci i soldi per comprarci decine di scarpe. Come gli uomini. Gli uomini lo hanno sempre fatto, e continuano a farlo. La differenza è che loro fanno solo quello. Adesso le donne sono libere di lavorare, oltre a dover gestire la casa, i figli, la famiglia (genitori e suoceri inclusi). Cioè, mi spiego meglio. Le donne non sono “libere” di lavorare. A questo punto, è necessario che lavorino. E fino a qua ci siamo. Quindi, alla atavica mansione (istintiva, oltre che necessaria) di occuparsi dei componenti della famiglia e di tutto ciò che ne consegue, si è aggiunta la libertà di poter lavorare.

La donna in carriera è piena di impegni. Ma non riesce a fermarsi per capire se è felice.

Ha un fidanzato senza impegno. Ma vorrebbe qualcuno a cui appoggiarsi nei momenti di sconforto.

E’ autonoma. Ma si sente sola.

E’ indipendente. Ma vorrebbe, almeno ogni tanto, qualcuno che le dicesse cosa, e come, fare.

E io ho cambiato idea.

Se immagino la mia vita, non vedo più una ventiquattr’ore piena di scartoffie. Non vedo più impegni assillanti, orari impossibili. Non ho più bisogno di decine di paia di scarpe. Non vedo più la necessità di dire ad altri cosa devono fare. E non ho mai sopportato il tailleur.

 Immagino la calma, i sorrisi, gli sguardi pieni di complicità. Immagino di gestire il mio tempo in base al mio ritmo biologico. Immagino di non dover fare file interminabili in automobile, né alla posta. Immagino di dilatare il tempo invece di ingannarlo. Immagino di leggere il giornale con calma, indignandomi per la presunzione umana di voler superare i propri limiti. Immagino spazi e luce, animali e dolci, tanti dolci, al cioccolato. Immagino musica di sottofondo al posto dello squillo del telefono. Spettinata.

 Il mio dubbio, cara Lalla, è questo.

Ma chi ce lo fa fare?

Spero in una tua risposta. Mariapaola da Genova




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26 febbraio 2008

Per i soldi..solo per i soldi...

 

Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare Parroco: 'Certo figliolo,qual'è il tuo nome?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'

Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'

Berlusconi: 'Si, padre.'
Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.' Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: 'Certo, come ti chiami?'

Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.' Berlusconi va' dal Papa.

Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me.Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?"
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?'

Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!

NOTA: TUTTI gli ITALIANI che riceveranno questa comunicazione hanno l'obbligo CIVILE e MORALE di inoltrarla a 10 AMICI: non sia mai che qualche pirla lo voti di nuovo!!!!!!




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22 febbraio 2008

Bellilli, stì politici...

Oggi, durante il masochismo-moment che quasi ogni giorno riservo alla visione del Telegiornale, mi è venuto in mente qualcosa:

"Ma comm' sò bellill', stì politici, nel periodo pre-elezione, eh?!"



(trad.: ma come sono bellini questi politici, nel periodo pre-elezione, eh?!)





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14 febbraio 2008

GIU' LE MANI DALLA 194.


Dopo il gravissimo atto di intimidazione delle forze dell'ordine a Napoli, rivolgiamo un invito a tutti i blogger affinche' pubblichino questo appello nel proprio blog per denunciare il comportamento inaccettabile delle forze dell'ordine che hanno fatto irruzione in un ospedale pubblico, sottoponendo ad un interrogatorio umiliante la donna che aveva subito da poco un aborto terapeutico perfettamente legale, e tutte le donne presenti nel reparto trattandole come delle pericolose criminali.

Denunciamo questo clima di caccia alle streghe creato ed alimentato dalla chiesa cattolica e da frange di pericolosi fanatici estremisti ed opportunisti politici, e questo ennesimo attacco alle donne ed alla legge 194, ed invitiamo tutti i blogger che lo vorranno, a non farsi intimidire e pubblicare questo appello nel proprio blog per alzare il livello di attenzione su questi attacchi e gridare insieme:

GIU' LE MANI DALLA 194 !







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8 febbraio 2008

Arte degradata

È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro.


La modifica sulla legge del diritto d’autore entrerà domani ufficialmente in vigore (fonte: Masternewmedia, Punto Informatico ).

Contenti?
Potrete finalemente ascoltare della buona musica degradata e postare delle immagini completamente rovinate.
... ... ...

CONTINUA  SU

 http://promessedautore.blogosfere.




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16 gennaio 2008

Ma và và...

Coppie di fatto no.
Uso del preservativo no.
Ricerca scientifica. Meglio di no.

Se fossero stati questi i punti descritti nel documento che 67 docenti della Sapienza hanno firmato per contestare la visita del Papa, l'avrei chiamata intolleranza anch'io.

Ma sentire dire che gli studenti della Sapienza e i docenti firmatari del documento sono INTOLLERANTI no, questo no.

E' una grossa, enorme, stereotipata presa per il culo.

La Sapienza INTOLLERANTE nei confronti del Papa.
Non dico altro perché sono incazzata nera.

Ma fatemi il piacere và...




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12 gennaio 2008

Ronfff.....




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3 gennaio 2008

WORK IN PROGRESS...




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13 dicembre 2007

Post PRO NATALE

 

Ecco fatto. Adesso arrivano. Tutti. Per Natale, certo, ma stavolta è diverso. I miei genitori si trasferiscono definitivamente ad un quarto d’ora da casa mia. Il che significa che per andare a pranzo da loro, non dovrò fare i bagagli e 3 ore di autostrada, ma infilarmi la tuta felpata, il piumino e fare 15 minuti di strada locale. Questo è il regalo di Natale che hanno deciso di farmi.
L’idea di sentirmi di nuovo figlia mi emoziona, e un po’ mi spaventa. Adesso che sto capendo che vuol dire essere grande, mi ritroverò a poter rientrare nell’ovattato mondo di “Mamma ho visto un paio di scarpe troppo carine, me le regali?”. Così, per il gusto di essere coccolata.
E potrò chiedere a mio padre se cucina la Bolognese, che come la fa lui nessuno al mondo.
E potrò andare a casa loro a mangiare i dolci che lui comprerà per me, perché io non li compro sennò non mi controllo.
E ricominceremo con la storia che poiché mia madre non guida allora “mi accompagni a Bridge?”. Con questa storia che guido bene, sembra che la mia più grande aspirazione sia quella di fare l’autista. Anzi, la loro aspirazione. E la settimana prossima arrivano loro, i traslocatori, i mobili che a loro avanzano con i quali arrederò la mia work-room! Finalmente uno studio attrezzato! E arriverà l’altra macchina, quella piccola, che paragonata alla mia Jeep sembra un go-kart.
E quindi cenone di Natale e poi…regali, e poi? Ognuno a casa sua! Niente mio padre che dalle 8.00 del mattino si aggira in casa aspettando che la truppa sisvegli. Telefonerà, certo. Ma è un po’ diverso. E poi arriveranno le mie sorelle, e la mia bella nipota, e quando mio padre sarà tornato a casa sua, anzi, quando io lo avrò riaccompagnato a casa sua perché la strada è buia e tutta curve a Papà perché non mi accompagni tu che guidi così bene?, potremo riprendere il monopolio della tv e fare zapping sui telefilm in cui non ci sono morti accisi, o vedere programmi d’arredamento e case nuove e vecchie da ristrutturare e parlare…parlare…parlare...

Ecco. Questo sarà il mio Natale.


Stavolta Babbo Natale ha fatto le cose in grande!




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11 dicembre 2007

SO' LALLA

 

Che ora è: 23.35
Nome: LALLA
Compleanno: 06.06
Segno zodiacale: GEMELLI
Tatuaggi: SI
Piercing: UNA VOLTA…
Sei innamorato/a: SI. AH, NON ERA UNA DOMANDA?
Ti piaci interiormente? SI, UN SACCO
Hai già  amato al punto di piangere per qualcuno? SI
Hai mai fatto un incidente con la macchina? SI
Hai mai avuto una frattura? TRIPLA FRATTURA SECONDO METATARSO
Pepsi o coca-cola?  CHE DOMANDE? COCA COLA
Ti fidi dei tuoi amici?  ABBASTANZA. DAI NEMICI MI GUARDI IDDIO CHE DAGLI AMICI MI GUARDO IO.
Colore preferito per l'intimo? CHE TI FREGA
Misura di scarpe: 40
Numero preferito? BHO
Tipo di musica preferita? R&B, JAZZ, CHILL OUT, REGGAE, LATINO AMERICANA (QUELLA SERIA, NON LA SALSA…)
doccia o bagno? DOCCIA
Cosa odi? IL TRADIMENTO
Un aggettivo per definire l'amore? NON L’HANNO ANCORA INVENTATO
Da chi hai ricevuto questa mai?  GIOVANNI BELLINO CHE SEI!
Quale dei tuoi amici vive più lontano?VANESSA,  ARGENTINA
Cosa cambieresti nella tua vita? IL DENTE DAVANTI
Motto preferito? LA TUA LIBERTA’ FINISCE DOVE COMINCIA LA MIA
Quando esci cosa curi di più? IL CANE
Drink preferito?  VINO ROSSO
Cosa pensi quando ti svegli? CAFFE’….
Film preferito?  UNO SOLO? PANE E TULIPANI
Se potessi essere qualcun altro chi saresti?   UN DELFINO
Cosa c'è appeso al muro della tua camera?  BATIK, DECOUPAGE FATTO DA ALTRI, FOTO  
Cosa c'è sotto il tuo letto? NON MI RICORDO…
Posto dove ti piacerebbe andare? ADESSO? A LETTO
Profumo preferito? ERBA BAGNATA E LEGNA CHE BRUCIA E IL MARE E LA CIOCCOLATA E IL IO CANE
Sport preferito? PALLAVOLO, KICKBOXING, NUOTO
Timido o estroverso?  TIMIDA  ED ESTROVERSA
Soprannomi?  LALLA, LULI, LU’
Mare o montagna?  DIPENDE DAL CALDO…
Hai paura della morte?  SI
A che ora vai a letto di solito?  TRA LE UNDICI E MEZZANOTTE
Cosa vuoi dire alla gente che leggerà  questa mail?  L’AFFARI VOSTRA MAI,EH?




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7 dicembre 2007

... ...

 

Ieri notte, mia moglie ed io eravamo seduti a tavola parlando delle cose della vita.
Quando siamo arrivati a parlare di vita e di morte,

le ho detto:


"Non lasciare mai che io viva in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e  facendomi alimentare da una cosa artificiale . Se mi dovessi vedere in questo stato, spegni gli apparati che mi tengono in vita."

 

Allora lei si è alzata, ha spento la televisione,

il computer, e mi ha tolto la birra...

....'sta stronza!

 

 




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4 dicembre 2007

PUBBLICO RINGRAZIAMENTO

Mi è arrivata questa e-mail. Finalmente qualcuno l'ha scritta. Primaditutto ringrazio l'autore e chi me l'ha mandata.


Allora... volevo ringraziare tutti quelli che in questi anni mi hanno mandato E-mail A CATENA, perchè grazie alla vostra generosità:
1. Il precetto cinese lo ripeto a memoria appena mi sveglio.
2. ho versato tutti i miei soldi sul conto di Amy Bruce,una bambina che è stata malata all'ospedale almeno 7000 volte (buffo che questa bambina abbia 7 anni dal 1995..)
3. il mio nuovo nokia di ultima generazione non è mai arrivato, e nemmeno biglietti con viaggo gratis per disneyland e nemmeno tanti soldi senza fare niente.
4. ho scritto il mio nome su una petizione con altre 7000 persone, e così ho salvato una specie già ESTINTA
5. ho saputo circa 1750 volte che hotmail avrebbe cancellato il mio account e messenger sarebbe divenuto a pagamento (cosa assolutamente fittizia in msn c'è la pubblicita, per questo è gratis)
6. ho speso 200 euro nell'arco di 12 minuti al casino on line GRATIS.
7. ho cercato di adottare dei cuccioli di golden retriver che sennò venivano soppressi ma che in realtà non sono mai stati uccisi (e ora forse sono morti di vecchiaia)
8. mi sono mobilitata per il famoso sito bonsaikitten.com che, mortacci vostra, se leggete bene è tutto una bufala
9. conosco 1240 modi per essere felice e non più nubile per tutta la mia vita (basta scrivere il nome di una persona su un foglio, pensando forte a lei e poi grattarsi il culo tre volte davanti allo specchio scoreggiando))
10. ho accumulato al meno 80000 anni di sfighe per via delle catene che non ho inoltrato. pero non mi pare di essere sfigato e non ho perso l'amore.
A tutti un GRANDISSIMO RINGRAZIAMENTO...
!!!!!!!!!IMPORTANTE!!!!!!!!!!!! 
se non rinvii questa mail entro 4,5 secondi ad almeno 1500 persone, un dinosauro nano divorerà la tua famiglia e la tua anima gemella (anche se non l'hai mai trovata, ma sicuramente esiste) domani alle 17.34 guarda che è vero!! non sto scherzando!!

SE ANCHE TU NE HAI PIENI I MARONI DI RICEVERE MESSAGGI A CATENA, FAI GIRARE QUESTO!!! EBBASTA!!









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3 dicembre 2007

Auguri Coca Cola e poi...un coro in compagnia...

 

Post contro-Natale

 

La morale della tradizione natalizia mi obbliga ad affrontare l’argomento. E siccome io non sono né più né meno, in buona percentuale, che il prodotto di luoghi comuni. Punto.

Natale in famiglia in allegria. E già un dubbio mi assale. A parte le poche e fortunate famiglie che riescono ad attraversare incolumi le feste di natale, più o meno costretti a convivere per molte troppe ore nello stesso spazio vitale, di solito il Natale in famiglia è sinonimo di “affrontiamo adesso tutte insieme le problematiche che durante l’anno tralasciamo perché non ci vediamo mai”. E uno.

Analizzo ogni anno la personale angoscia con contraddittorio conseguente divertimento, a regali fatti, di scegliere il regalo giusto per la persona giusta. Con il senno di poi è inutile e stupida. Ma il senno di poi svanisce il 1° Dicembre, quando è troppo tardi per pensare con calma. E due.

Calcolando il budget a disposizione l’analisi di cui sopra diventa ulcera gastrointestinale con evidenti macchie gialle all’interno del bulbo oculare. E tre.

Considerata la mia atavica indifferenza nei confronti del sentimento religioso e delle messe in cui lo si esplicita. Considerato che probabilmente Gesù non ha detto di farci regali per festeggiare il suo compleanno.

Considerato che la nostra tradizione cattolica prevede il presepe, che fanno in pochi perché costoso e impegnativo, e poi io non sono cattolica. Considerato che Babbo Natale è una tradizione importata dalla Finlandia /U.S.A/chi più ne ha più ne metta. Considerato che non mi pare di aver mai letto che bisogna sradicare gli abeti nel mondo per riempirli di palline che poi si rompono e bisogna ricomprarle e tra l’altro costano un occhio della testa. E quattro, cinque, etc.

 

                                                        Se questo è il Natale, allora

 

De che stamo a ‘pparla?

 

Seguirà post-Pro Natale.




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1 dicembre 2007

PROMESSE D'AUTORE

 

Esiste un luogo dove la fantasia e la creatività non devono essere sacrificate ai gusti e ai capricci di qualcuno.

Esiste un luogo dove ogni promessa è debito, e la passione viene premiata.

Esiste un luogo per chi scrive, per chi vuole scrivere. Un luogo per leggere, per farsi leggere.

Quando ho sentito parlare di libri da leggere sul computer mi sono scandalizzata. Io che vivo tra la polvere dei vecchi libri e l’odore di quelli nuovi, io che ho i polpastrelli consumati dal girare le pagine di un libro che non riesco a chiudere. Io che per shopping intendo andare in libreria e passarci le ore, confusa tra i titoli di vecchi e nuovi e antichi e classici e contemporanei scrittori. E-book mi sembrava una parolaccia.

Invece.

E-book vuol dire viaggiare nella rete e scoprire parole e sensazioni che fluttuano in un mondo da scoprire. Vuol dire poter pubblicare e lasciare che la gente comune decida se vale la pena trasformare quelle parole in carta e cartone e copertine reali. Vuol dire premere un tasto e scaricare pagine su pagine di appassionanti storie che posso trasformare il libri come, quando e se voglio.

Il luogo di cui parlo è un posto in cui si scoprono talenti virtuali, che io posso far diventare reali. Non è lontano, basta cliccare qui : http://promessedautore.blogosfere.it/




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28 novembre 2007

Facciamoci del male, che ci piace tanto.

 

Il 1° gennaio 2008 cominceranno le verifiche sul raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto. L’Italia, però, è ancora lontana, dal momento che le sue emissioni, anziché risultare ridotte del 6.5% rispetto ai livelli del 1990, com’era stabilito, sono aumentate del 12%.
Per recuperare sarebbe necessario favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili, come il vento, l’idrogeno e le biomasse. Anche per quanto riguarda il solare, l’Italia è indietro rispetto agli altri paesi europei, nonostante la buona esposizione solare: dei 1.004,063 megawatt di energia prodotta in Europa nel 2005, ben 794 provengono dalla ermania e solo 30,3 dall’Italia. Occorre anche sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di migliorare l’efficienza energetica degli edifici, regolando il livello massimo delle dispersioni. Anche su questo fronte, infatti, l’Italia è in ritardo rispetto all’Europa. Da noi le case consumano in media all’anno quantitativi di energia 3-5 volte superiori rispetto ai paesi con clima più rigido , come la Germania, l’Austria e la Danimarca. Basterebbe iniziare ad attivare soluzioni come le caldaie a condensazione, l’isolamento termico, i vetri basso-emissivi, la contabilizzazione del calore e il solare termico. Per limitare il problema sia i singoli, che i governo, possono prendere delle iniziative. Oggi la produzione di greggio ha quasi raggiunto l’apice, ma la richiesta sta aumentando con l’industrializzazione di Paesi come la Cina, l’India e gi altri stati Asiatici. Fra 10 anni le riserve di petrolio scarseggeranno, con un conseguente innalzamento vertiginoso dei prezzi. Andrebbe incentivato lo sfruttamento di fonti di energia rinnovabile come quella solare, eolica o prodotta da biomasse, e il finanziamento di progetti scientifici volti a trovare nuovi fonti alternative. Ognuno di noi può cercare di non sprecare energia: in casa basta spegnere luci ed elettrodomestici quando non servono, mantenere la temperatura interna a 20° d’inverno e non esagerare con l’ia condizionata d’estate. Coibentare gli edifici con materiali isolanti e montare i doppo vetri. Nel settore dei trasporti andrebbero adottate misure per favorire l’uso dei biocombustibili per autotrazione, per potenziare i mezzi pubblici nelle città e per introdurre veicoli a zero emissioni. A livello individuale bisogna impegnarsi ad usare ‘auto solo quando è necessario.

Riassunto: in Italia siamo messi male, non abbiamo rispettato il Protocollo di Kyoto, nessun governo si è impegnato in tal senso e molti cittadini si disinteressano dell’argomento. La macchina a idrogeno, pronta da anni, è in stallo perché rallenterebbe la produzione di auto che necessitano di combustibili dannosi che arricchiscono qualcuno. I finanziamenti per attivare le soluzioni su descritte scarseggiano e nessuno ha interesse a smettere di commerciare petrolio. Quando sarà finito, ce la piangeremo noi, tutti noi, uno per uno, maledicendoci a turno. Morale: facciamoci del male.

(articolo tratto da Cose di Casa del 12/12/2006) 




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21 novembre 2007

VIZI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU’

Sembra il titolo di un film pornografico. Invece, il contesto è osceno.

In quale paese del mondo l’opposizione tenta platealmente, ogni giorno, di far cadere il governo? Succede, da sempre. Talebani, governi militari, Pinochet. In una parola: colpo di stato. In un’altra, dittatura.

E invece da noi si organizzano i gazebo, si mette su una festa mediatica per proporre, a sorpresa, un nuovo partito. Lo scandalo passa inosservato, perché tanto siamo abituati ad essere un popolino che agisce nel privato, per il privato. Divorzio tra Berlusconi e Fini. Questa è la notizia. Non che Berlusconi, complesso di Napoleone incluso, ridicolizzi la nostra identità con tentativi di risalire al governo. Sta cercando di far cadere il governo Prodi, perché paghiamo troppe tasse. La nostra ignoranza raggiunge livelli esponenziali. Come pensa Berlusconi di sanare il nostro deficit economico? I soldi, ce li mette lui? O imbonisce, da ottimo venditore qual è, tutti coloro che lo seguono promettendo che con lui al governo sarà tutto migliore, più facile, più economico? Non dimentichiamo che al governo c’è già stato. E non ha risolto granché. Ha finto che andasse tutto bene, e grazie alla sua politica, fatta di TV e giornali, la gente ci ha creduto. Adesso, cerca alleanze con Veltroni. E Storace lo appoggia. Parliamo di post fascismo, nel quale anche i fascisti dovrebbero sentirsi ridicolizzati da cotanto teatrino. Non mi vergogno di Berlusconi, il mondo è bello perché è vario. Mi vergogno di coloro che lo votano, che vedono in lui il salvatore della patria.

Qualcuno, dopo la sfilata dei gazebo del 18 Novembre, ha ricevuto e-mail dai Circoli delle Libertà nelle quali lo si ringraziava per il voto. Persone che non hanno votato, che non hanno lasciato la loro e-mail. (Repubblica di oggi). Su queste basi, si sono fatti i conteggi dei voti ricevuti? Signori, se veramente alla patria ci teniamo, dobbiamo pensarci noi. Regalando un po’ della nostra acqua anche al giardino del vicino, invece di ammassarla in taniche che non utilizziamo. Chiara la metafora?


Riporto di seguito un post di Beppe Grillo:
"Ho due notizie da darvi, una buona e una cattiva. La prima è che si è sciolta Forza Italia. La seconda è che Berlusconi ha fondato il Partito del Popolo Italiano delle Libertà. Il PPIL, detto anche il Partito dei Prescritti Italiani in Libertà. Per il momento ha due iscritti: lo psiconano e la Brambilla, Andreotti ha già fatto domanda. Un bacio in piazza con la Vittoria, nel gelo di Milano, è stato l’atto costitutivo della nuova formazione. E’ finita così l’era forzaitaliota, durata 14 anni, iniziata il 23 novembre 1993. Vi ricordate come eravamo prima della sua discesa in campo?
C’erano una volta... la sicurezza per le strade, il posto di lavoro, la Giustizia, industrie ora scomparse, un territorio non ancora depredato. L’informazione era serva, ma non ancora del tutto puttana.
C’era una volta il futuro, una parola che oggi non vuole dire più nulla, che fa paura. Meglio investire tutto nel presente. Il futuro penserà ai debiti.
I nostri figli sono diventati precari a carico, senza certezze. L’unica è che vivranno peggio di noi. I nostri conti correnti si sono prosciugati. La casa è diventata un bene di extra lusso, un oggetto di speculazione.
Il Paese è più povero, più triste. Lui è diventato più ricco, più allegro. Pura coincidenza?
L’opposizione lo ha fatto lavorare, D’Alema si impegnato più di tutti, e lui ha lavorato. Si è dedicato alla distruzione della Giustizia, alla scomparsa dell’informazione e alla crescita del suo patrimonio. Obiettivi raggiunti.
Il PPIL vuole andare oltre. E’ quattordici anni che scaviamo e lui vuole andare oltre.
Un settantenne che “vuole il grande partito delle libertà che abbiamo sempre sognato”.
Berlusconi, quando esce, per favore, si ricordi di spegnere la luce."
 




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11 novembre 2007

COSI' E' SE VI PARE...

 

COME RENDERE FELICE UNA DONNA:

 

Per rendere felice una donna bisogna essere:

 

amico – compagno -  amante – fratello – padre – cuoco – coraggioso – deciso – affidabile – rispettoso – appassionato – sessuologo – atletico – affettuoso – dolce - forte

 

Inoltre bisogna:

Riempirla di complimenti - Farle le coccole - Amarla con tutto se stesso - Ascoltarla con attenzione –Consolarla – Proteggerla - Regalarle gioielli - Non darle problemi - Amare lo shopping - Non esserle di peso - Non guardare le altre

 

Allo stesso tempo devi fare attenzione a:

non essere troppo geloso- andare d’accordo con la sua famiglia, ma non dedicarle più tempo che a lei- darle il suo spazio, ma mostrarti interessato a dove va

 

E’ inoltre importantissimo:

non dimenticare le date di anniversario-nozze-laurea-fidanzamento-onomastico-compleanno

 

Purtroppo anche osservando perfettamente queste istruzioni, non avrai la garanzia della sua completa felicità. Lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire col primo stronzo.

 

COME RENDERE FELICE UN UOMO:

1 DARGLIELA                         
2 NON ROMPERE I COGLIONI




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9 novembre 2007

AUTOGESTIONE

 

Sto commettendo un errore madornale. Sto trascurando il mio amatissimo blog.

E’ piombato alla fine della lista delle mie priorità, e ogni giorno un accident’a mme che non riesco a scrivere tanto per. Non sono stata mai molto brava a gestire il mio tempo e guarda un po’, non ho imparato neanche adesso. Hai voglia a dire, a leggere libri sull’argomento, a scrivere le cose che devo fare prima di andare a dormire. Non rispetto mai gli orari, né le priorità.

E sto lasciando scivolare nella noncuranza il mio delicato, sconclusionato e irrispettoso sfogo ex-quotidiano.

Mi manca. A volte vorrei lavorare in ufficio per avere il tempo di non dover fare niente e ingannarlo – il tempo! - con ricerche impossibili nei meandri della rete, leggere i blog che galleggiano dolcemente sul video e scrivere di quanto non ne possa più di stare seduta alla scrivania e meno male che c’è internet.

Invece sono qui, a lavorare a casa mia, a farmi il thè quando mi pare e sentirmi in colpa per quello che non ho fatto.

 




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25 ottobre 2007

CUCU'

 

Eccolo che spunta di nuovo, tronfio, nella sua pelle tirata e con il sorriso standardizzato. Eccolo che spunta di nuovo da dietro l’angolo, soddisfatto e felice che le sue maledizioni stiano facendo effetto. Eccolo di nuovo, il nano malefico. E’ bastata la visita degli ispettori europei per far si che allestisse nuovamente tutta la scenografia di cartapesta per mostrare i soliti sondaggi che lo danno al 63%. Che scenetta umiliante per lui, per il centro destra e per gli italiani. Lì a sventolare i soliti foglietti che lo vogliono vincitore, leader, imperatore. Se il governo cade, torna lui. Dalla padella nella brace, e di nuovo nella padella.

Ma non siamo ancora stanchi di bruciarci il culo? 
 




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22 ottobre 2007

FELICITA'

 

Attimi di gioia pura.

 




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17 ottobre 2007

Che me tocca fà pè campà...

 

Va bene, l’ho fatto. Ho guardato per più dei canonici 12 secondi da zapping “Uomini e Donne”. Proprio quello dove un numero incredibile di ragazze “cioè volevo dire” incontra un tizio seduto su un trono. L’obiettivo, confesso, non l’ho capito. Nella puntata di oggi, una delle ragazze diceva :”cioè, volevo dire, secondo me se tu non mi dai l’input necessario io come faccio a corteggiarti?”. Risate.Mie.

Fatemi capire, quelle ragazze sono lì a corteggiare un tizio che ad un certo punto si alza dicendo mi dispiace, e dopo averle baciate sulle guance – le ragazze sono tante, e otto minuti di trasmissione sono dedicate al fondoschiena di lui che sbaciucchia loro –  si alzano e se ne vanno?

Domanda 1: qual è lo scopo del gioco?

Domanda 2: è un gioco, vero?

Domanda 3: perché le ragazze ad un cero punto se ne vanno?

Domanda 4:e  soprattutto, perché ci vanno? (alla trasmissione, per intenderci)

 

E poi, il pubblico. Donne di qualunque età che commentano i comportamenti.

Adesso, io mi domando: queste persone devono avere dei problemi economici, probabilmente li pagano e loro pensano “che me tocca fa pè campà”.

 

Allora ho avuto un’idea. Visto che il neo-nato partito democratico ha racimolato tre milioni e mezzo di Euro, pari al numero dei votanti – mistero: perché per andare a votare bisogna pagare? -, perché non facciamo una super colletta? un Euro in meno nelle tasche non cambia la vita, tre milioni e mezzo in più, sempre nelle tasche, si, e lo devolviamo a questi poveri giovani che partecipano a “Uomini e Donne” pur di guadagnare qualcosa? Facciamo un fondo-sussidio, tipo sussidio di disoccupazione, per un numero di mesi entro il quale si impegnano a trovare un lavoro serio. Che ne dite, vi va?

Se poi pensate che togliendoci un Euro a testa dal portafogli, in 65 milioni di abitanti che conta l’Italia, potremmo addirittura aiutare le popolazioni africane a costruire case, scuole, ospedali, acquedotti etc., fatemelo sapere. Potrebbe essere una buona idea.

 

 

Il popolo italiano avrebbe potuto dimostrare di essere sovrano, non presentandosi alle votazioni. Nessuno, neanche uno. Che diamine ce ne facciamo di un altro partito? Guardate che lo finanziamo noi…

Abbiamo perso un’altra buona occasione.




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11 ottobre 2007

ADSL, meraviglioso acronimo...

 

Siamo nell’era della contro-tendenza. Il progresso è talmente veloce e la tecnologia ancora di più che cominciamo a sentirne gli effetti collaterali. Cominciamo ad essere stufi del “made in USA”, dei cibi precotti, dei tessuti sintetici, del latte finto, del pane di gomma, degli additivi chimici, del succo di frutta senza frutta. Cominciamo ad essere stufi del bombardamento mediatico, del computer ormai indispensabile, dell’inquinamento da onde elettromagnetiche.

Cominciamo a trasferirci in campagna, a desiderare la calma, il silenzio, la terra che sporca, l’erba bagnata.

Nell’era della tecnologia cominciamo ad aver voglia di lentezza, voglia di assaporare, voglia di essere e non di fare.

Eppure.

Oggi io sono una donna felice.

Oggi, dopo tre anni di navigazione in Internet a 56 Kbps, quando va bene, altrimenti 49.2 Kbps, oggi, dopo tre anni in cui mi sono sentita frustrata nel non poter vedere video, di dover aspettare un’ora e mezza per scaricare 1Mb, dell’impiegare 10 minuti per poter entrare nel mio blog, oggi, e lo dico con pudica emozione, è finita. Oggi, signori, mi sento finalmente completa.

 

                                                MI HANNO INSTALLATO L’ADSL

 

E con gioia continuo a guardare i due computerini in basso a destra indicarmi 100.0 Mbps!

 

Ecco.

 

P.S.

Ma si può essere felici perché ti aumentano i bites del computer? Ohi Ohi…

 

 

 




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8 ottobre 2007

LETTE A NAPOLI


 Amo', io e te 8 metri sopra al cielo perché a 3 sta troppa gente...





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2 ottobre 2007

UOMINI, AIUTAT'M!

Stavolta ho bisogno di uomini. Di qualunque età e provenienza.
La richiesta è semplice, veloce,gratis  e poco impegnativa. Di seguito c'è un test da compilare. Non è nè una catena di Sant'antonio nè un questionario per spiegare come siete fatti. 
Sto studiando l'uomo e la donna, e per poter fare delle ricerche ho bisogno di alcune statistiche. Non essendo io un uomo, ho bisogno del vostro aiuto per capire meglio l'altra metà del cielo (gli uomini, appunto!).
Se avete 5 minuti, aiutatemi! Potete copiare il test, compilarlo e inviarlo in forma anonima tramite i commenti del blog, oppure mandarlo a: lantipatica10@yahoo.it .

Alle ragazze chiedo, se ne hanno la possibilità, di farlo compilare a colleghi, amici o fidanzati, chiunque insomma si trovi a passare di lì!

Per me è importante, e a voi non costa niente.Grazie in anticipo!

Lalla

  _____________________________________________________________________________



Questo Test e’ uno strumento statistico per un studio sociologico. Non ha soluzione, né profili. Non serve per giudicare. Può essere compilato in forma anonima, l’importate è scrivere l’età e la provenienza.

Per rispondere, basatevi sull’istinto. Non esistono risposte giuste o sbagliate!

Per evidenziare la risposta scelta, mettete una X a fine frase.

 

Età: _______

Provenienza:__________

 

 

1.Stai cercando casa. Entri in una casa ammobiliata in affitto. Qual è la prima cosa che pensi?

a. non mi piace

b. va bene, l’affitto è basso.

c. Senza questi mobili è perfetta

 

2. La tua ragazza ti fa capire che è arrabbiata. Come l’affronti?

a. Passerà

b. non te ne accorgi finché non te lo dice

c. chiedi se puoi fare qualcosa

 

3.Quando guardi un film d’azione, qual è la cosa che ti fa emozionare?

a. le sparatorie

b. le storie dei personaggi

c. il momento di evasione

 

4. Stai mangiando il tuo piatto preferito:

a. lo gusti lentamente

b. lo mangi con ingordigia

c. Lo mangi guardando la TV

 

5. Ti succede di ricordare qualcosa grazie ad un odore particolare?

a. si

b. a volte

c. mai

 

6. E’ il primo appuntamento con una donna che ti piace molto. Quali sono le tue aspettative?

a. amore

b. sesso

c. quel che sarà, sarà…

 

7. Lei ti chiede di andare a vivere insieme.

a. accetti subito!

b. titubi, forse è troppo presto

c. rifiuti. Stai così bene a casa tua!

 

8. Come al solito, lei ha lasciato la tavoletta del water abbassata.

a. la rialzi e glielo fai notare.

b. la insulti mentalmente

c. ti è indifferente

 

9.Hai lavorato tutti il giorno e sei stanco. Lei ti chiede di uscire perché è un occasione importante.

a. Accetti, per lei è importante.

b. Speri che cambi idea vedendoti stanco.

c. Rimandi al fine settimana, poi si vedrà.

 

10. I tuoi amici hanno organizzato un viaggio.

a. ci vai senza di lei, ti vuoi divertire.

b. le chiedi se vuole venire con te.

c. ovviamente, ci andrete insieme.

 

11. La madre di lei è un po’ invadente.

a. glielo dici per cercare una soluzione

b. cerchi di ridimensionare la suocera da solo

c. Aspetti che lei faccia qualcosa.

 

12. Le offrono un contratto importante. Dovrà andare all’estero per 6 mesi.

a. E’ un’occasione da non perdere, anche se ti mancherà

b. La  persuadi a non partire perché hai bisogno di lei.

c. Deve decidere da sola.

 

13. Una collega di lavoro ti fa la corte.

a. sei lusingato, ma non ti interessa tradire

b. sembra un occasione da non perdere

c. Non te ne accorgi neanche.

 

14. Lei è incinta, inaspettatamente.

a. proprio adesso che ingranavi con il lavoro!

b. Ti fa paura ma ne sei emozionato.

c. Va bene, tanto la notte si sveglierà lei…

 

15. Lei ti chiede di parlare. Ti vede strano e vuole sapere cosa succede.

a. che noia! sei solo stanco.

b. ti siedi e ascolti.

c. cerchi di rassicurarla.

 

16. La donna “perfetta” è quella che:

a. non rompe i coglioni

b. non ha inibizioni sessuali

c. la tua

 

17. Noti che la tua compagna è sfuggente e nervosa.

a. ti preoccupi che ti stia tradendo

b. sicuramente ha le sue cose

c. passerà anche stavolta

 

18. La differenza mentale tra uomo e donna esiste.

a. vero

b. falso

c. quale differenza?

 

19. Sei complice della tua compagna?

a. si, ci basta uno sguardo

b. si, quando me lo chiede

c. si, per farla stare bene farei qualunque cosa.

 

20. Credi nel matrimonio?

a. si, con pazienza e tolleranza l’amore può durare una vita.

b. non lo so, non sono sposato

c. No, è solo un contratto legale. Non si può amare la stessa persona per tutta la vita.

 

Dopo averlo compilato, speditelo a lantipatica10@yahoo.it oppure tramite commenti sul blog www.lantipatica.ilcannocchiale.it .
 




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1 ottobre 2007

Matera Mon amour...

 


Ho scoperto un mondo nuovo, altro che fantascienza.

Ho partecipato come collaboratrice volontaria alla IV edizione del Women’s fiction Festival che si tiene a Matera.

Matera. Basilicata. I Sassi di Matera. Patrimonio dell’Unesco dalla fine degli anni ’80. E ci credo!

A raccontarlo non ci si crede quanto è meraviglioso quel posto. I Materani  che ho  conosciuto sono sorridenti, allegri e disponibili. Il tufo di Matera crea un’atmosfera delicata e romantica, come la luce di una candela che illumina il buio. I Sassi sono la testimonianza palpabile di un mondo passato che ritorna, case costruito nel tufo, e a guardarle da lontano, con piccoli punti di luce che gradualmente appaiono al tramonto, sembrano il più bello dei presepi costruite dall’uomo con l’aiuto della natura. Centinaia di migliaia di scalette dissestate, lisce e bianche portano nei cortili pieni di piante grasse, cactus, e fichi d’india che colorano le case che i Materani hanno riscoperto una ventina d’anni fa. A Matera ci ho lasciato il cuore.

Antonella, che ci ha accolto a casa sua, e ogni mattina ci preparava torte alle mele, al cioccolato, piccole trecce e cornetti caldi, soffici e profumati, mentre fuori il sole si rifletteva sui sassi splendenti. Aurelia, sembra uno scricciolo ma è un donnone, madre di due gemelle e dico, mi sembrava di conoscerla da sempre. E Antonella de “Le Monacelle”, la cana lentata. Ho riso per 20 minuti di fila quando ho visto lo screen saver sul suo PC. “Tenzione, la cana è lentata”.

“Antonè, ma che vuol dire?”

“E’ che questo cristiano voleva avvertire che il suo cane (femmina) era sciolto. E per farlo notare, lo ha scritto sul muro: TENZIONE, LA CANA E’ LENTATA” (attenzione, il cane è libero).

I suoi collaboratori, quando Antonella è nervosa, lo mettono sul Pc per avvertire di starle alla larga!

 

Adesso sono a casa mia, sono tornata alla mia bella vita, con i miei amici e il mio bellissimo fidanzato e il mio pestifero cane.

Ma ci metterò un po’ perché la malinconia se ne vada.

 




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25 settembre 2007

S'ANNAMO A DIVERTI'...

Domani parto per Matera, destinazione Women's Fiction Festival (vedi locandina a lato) per fare un pò di pubbliche relazioni. Chissà che un agente o un editore non venga folgorato dalla mia vivacità intellettuale e intelligenza acuta e mi commissioni, che so, un romanzo, un racconto, una barzelletta, un bugiardino, un adesivo del tipo "attenti al cane"!! Nel caso la mia vivacità intellettuale e bla bla dovessero rimanere un segreto tra me e me, almeno imparerò qualcosa e - sicuro! - mi divertirò. Se siete nei paraggi,passate. Magari ci vediamo lì. E magari sul badge scrivo "Lalla", ché "L'antipatica" non mi farebbe buona pubblicità!

Fate i bravi, ma non troppo.




permalink | inviato da Lantipatica il 25/9/2007 alle 18:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


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